Quale fondo pensione scegliere?
Non sai da dove partire? Rispondi a poche domande su età, propensione al rischio e tipo di lavoro: lo strumento ti mostra le linee di investimento coerenti con il tuo orizzonte e, al loro interno, i comparti con i rendimenti storici più alti.
Per ogni comparto trovi anche una stima di quanto potresti accumulare fino all'età pensionabile, sulla base dei rendimenti storici passati. È una stima a puro scopo informativo: i rendimenti passati non sono garanzia di rendimenti futuri e questo strumento non costituisce consulenza finanziaria.
Sai già cosa cerchi? Se vuoi confrontare i fondi nel dettaglio, con i rendimenti su più orizzonti, i costi ISC e la scheda di ogni comparto, usa ilcomparatore fondi pensione.
I tuoi dati
Compila i campi principali per vedere i comparti coerenti con il tuo orizzonte temporale e la tua propensione al rischio.
Analisi rendimento vs costi
Una vista rapida dei primi comparti di ogni gruppo: costo ISC sull'asse orizzontale, rendimento netto sull'asse verticale. I valori con asterisco indicano rendimenti stimati.
Simula un fondo specifico
Trova una società, un fondo o un comparto preciso e simula il capitale finale con i dati inseriti sopra: i primi risultati compaiono anche nel grafico.
Come funziona
Per darti un risultato, lo strumento ti chiede:
- Età attuale: l'età che hai oggi. Il calcolo prende come riferimento il pensionamento a 67 anni.
- Versamento annuo previsto (€): l'importo che prevedi di versare ogni anno nel fondo pensione.
- Propensione al rischio: alta (accetti oscillazioni maggiori per rendimenti potenzialmente più elevati) o bassa (preferisci maggiore stabilità).
- Sei un lavoratore dipendente? Se rispondi Sì, puoi indicare il tuo settore lavorativo: così vedrai il fondo pensione negoziale (FPN) specifico per la tua categoria.
Compilati i dati, clicca su "Mostra i risultati". Puoi modificare i tuoi dati in qualunque momento e rilanciare l'analisi.
Come leggere i risultati
Per ciascun comparto trovi il nome del fondo e del comparto, la linea di investimento, la tipologia (FPN, FPA, PIP) e il capitale finale stimato (€) al pensionamento (67 anni), al netto dei costi. Cliccando sul nome apri la scheda con l'Indicatore Sintetico dei Costi (ISC) COVIP e i rendimenti storici.
Le formule utilizzate
Il calcolo si basa sulla formula dell'interesse composto:
VF = versamento annuo × [((1 + r)ⁿ – 1) / r]
dove VF è il valore futuro stimato, r il rendimento medio annuo storico e n il numero di anni mancanti alla pensione (67 – età attuale). Il rendimento usato dipende dall'orizzonte: ≤ 5 anni → 3 anni, 6–10 anni → 5 anni, > 10 anni → 10 anni.
In base a età e propensione al rischio, lo strumento filtra i comparti compatibili:
| Condizioni | Rischio | Linee ammesse |
|---|---|---|
| Età < 45 anni | Alta | Azionario |
| Età < 45 anni | Bassa | Bilanciato |
| Età ≥ 45 e > 10 anni alla pensione | Alta | Azionario, bilanciato |
| Età ≥ 45 e > 10 anni alla pensione | Bassa | Bilanciato, obbligazionario |
| Età ≥ 45 e ≤ 10 anni alla pensione | Alta | Bilanciato, obbligazionario |
| Età ≥ 45 e ≤ 10 anni alla pensione | Bassa | Garantito |
Assunzioni e limiti
- Regime di interesse composto con piano di accumulo annuale (PAC), versamenti costanti ogni anno.
- I rendimenti sono storici e già al netto dei costi. Per i comparti senza storico sufficiente il rendimento viene stimato dalla media della combinazione tipologia × linea (segnalato con asterisco).
- Per i PIP, i cui rendimenti sono pubblicati al lordo delle tasse, si applica una stima della tassazione per linea.
- Non si tiene conto di deduzioni, detrazioni o contributi del datore di lavoro.
- Le simulazioni sono ipotetiche e basate su dati passati: non c'è alcuna garanzia sui rendimenti futuri.
Avvertenza. Dati COVIP 2025. Questo strumento ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria, previdenziale o fiscale, né una raccomandazione di investimento. Prima di aderire a un fondo pensione leggi sempre la documentazione ufficiale (Nota Informativa e scheda dei costi) e valuta la tua situazione con un professionista abilitato.
Domande frequenti su come scegliere il fondo pensione
Come si sceglie il fondo pensione giusto?
La scelta dipende dall'orizzonte temporale (gli anni che mancano alla pensione), dalla propensione al rischio e dalla categoria di lavoratore. In generale, più si è lontani dalla pensione più si può privilegiare una linea azionaria; avvicinandosi all'età pensionabile conviene ridurre gradualmente il rischio spostandosi su linee bilanciate, obbligazionarie o garantite.
Qual è il miglior fondo pensione?
Non esiste un fondo pensione migliore in assoluto: quello più adatto dipende dal tuo profilo, dal tuo orizzonte e dalla tua propensione al rischio. A parità di categoria di investimento, però, contano molto i costi (ISC) e i rendimenti storici netti, che questo strumento ti aiuta a mettere a confronto.
Quanto conviene versare in un fondo pensione?
Dipende dalla tua capacità di risparmio e dagli obiettivi previdenziali. Va ricordato che i contributi a un fondo pensione sono fiscalmente deducibili dal reddito complessivo fino a 5.300 € l'anno (dal 2026): è un vantaggio fiscale da considerare oltre al rendimento atteso.
Meglio un fondo pensione negoziale o aperto?
Se sei un lavoratore dipendente con un fondo negoziale (FPN) di categoria, spesso ha costi più bassi e ti dà diritto al contributo del datore di lavoro. I fondi aperti (FPA) offrono più libertà di scelta. La convenienza va valutata caso per caso su costi (ISC), rendimenti storici e contributo datoriale.
Come si calcola il capitale finale di un fondo pensione?
Questo strumento stima il capitale finale con la formula dell'interesse composto applicata ai versamenti annui, usando il rendimento storico netto del comparto sull'orizzonte che ti separa dalla pensione (ipotizzata a 67 anni). È una proiezione ipotetica basata sui dati passati, non una garanzia di risultato.
Vuoi andare più a fondo? Confronta rendimenti storici e costi (ISC) di tutti i comparti, uno per uno, con il comparatore fondi pensione.