Un fondo pensione è un risparmio vincolato: ci versi soldi mentre lavori, il fondo li investe e alla pensione ti restituisce quanto hai accumulato. Si aggiunge alla pensione pubblica, non la sostituisce.
Cosa ci versi
- contributi tuoi, liberi o fissati dal contratto;
- per i dipendenti del settore privato, il TFR, la liquidazione che matura ogni anno;
- se il contratto lo prevede, il contributo del datore di lavoro.
Tutto finisce nella tua posizione individuale, separata dal patrimonio di chi gestisce il fondo.
Come vengono investiti
Scegli un comparto, cioè una linea di investimento più o meno prudente. Il valore della posizione sale e scende con i mercati, al netto dei costi.
Quando li riavrai
- alla pensione, quando maturi quella pubblica e con almeno 5 anni di iscrizione: di norma fino a metà in capitale, il resto come rendita;
- prima, con le anticipazioni: in ogni momento per spese sanitarie gravi, dopo 8 anni per la prima casa o per altre esigenze;
- se cambi lavoro, puoi trasferire la posizione a un altro fondo o, nei casi previsti, riscattarla.
Dal 1° luglio 2026 chi viene assunto per la prima volta nel settore privato è iscritto in automatico al fondo previsto dal contratto, con 60 giorni per rinunciare.